CrossFit sanmentaldeterminato

Ad essere sinceri, sino a qualche mese fa, non sapevo nemmeno cosa fosse il CrossFit, pensavo a dire il vero:

Ecco un’altra delle attività sportive del momento, una di quelle che, come i tormentoni musicali, durano un’estate per poi finire nel dimenticatoio.

Mi sbagliavo, di tanto.
Il CrossFit è difficile da descrivere, per comprenderlo sarebbe forse più utile vedere 3 o 4 serie di fila su Netlfix, già perché sotto la voce “Documentari Sportivi” i CrossFit Game, occupano una gran percentuale di visibilità.

È l’attività più completa che mi sia capitato di conoscere, lo sport che determina attraverso lo stadio più avanzato, quello dei Game “L’uomo o la Donna più in forma della Terra”.

Non si ha la consapevolezza di cosa davvero significhi il termine “determinazione”, se non si è preso parte ad una lezione di questa disciplina.
Il CrossFit, ha la forza di cambiare le persone dentro prima che a livello estetico, è lo sport che più avvicina uomo e donna sullo stesso piano di preparazione, di competizione, di rispetto reciproco.È un sano, mentale, determinato stile di vita.
Ho persino coniato un nome per descriverlo: sanmentaldeterminato.

Ma come per altre attività sportive, anche per il Crossfit vale la stessa regola, non bisogna farsi prendere la mano.
Se ad esempio per il calcio c’è una sorta di consapevolezza, un essere quasi realistici nel pensare che forse per emulare Cristiano Ronaldo o Lionel Messi, c’è ne passa di acqua sotto i ponti, per il CrossFit non vale la stessa regola.Per qualche ragione, credo che se si venisse a conoscenza o se ci fosse la possibilità di poter prendere a parte a competizioni, la cosa potrebbe sfuggire di mano. O forse no. Forse mi sbaglio ancora una volta, questo sport ti mette difronte a una così tale consapevolezza di te stesso, da lasciarti coi piedi per terra, ben ancorato.

Molti dei nomi più affermati in questa disciplina, avevano ben altre priorità che il CrossFit.
Rich Froning la legenda, vincitore per ben 4 volte dei Crossfit Game dal 2011 al 2014, era uno studente universitario, poi un vigile del fuoco. Ha dedicato al CrossFit giorni, settimane, mesi ed anni, facendone il suo principale impiego.
Froning è sempre stato un numero uno, qualsiasi cosa decidesse di fare.
Ha accumulato qualcosa tipo 1.000.000 di dollari per aver vinto 4 volte di fila i Games, negli anni è diventato il volto di sponsor dal calibro di Reebok, Oakley e Rogue Fitness.

Credo che studiando il CrossFit, teoricamente, sia riuscito ad invidiare e restare sbalordito da alcune cose.
Uno, avete presente quella frase: nulla è impossibile? Vi resterà tatuata nella mente, così come per tutte le lettere che compongono la parola D-E-T-E-R-M-I-N-A-Z-I-O-N-E, defluiranno come sangue, dalle gambe, alle braccia, passando per il cuore sino alla testa.

Due, il doping.
C’è un etica morale mai vista prima:
Ti dopi? Allora non sei abbastanza forte per battere gli altri.
Per questo, a differenza di molti sport, chiunque fosse scoperto a far uso di sostanze dopanti, andrebbe incontro ad una sanzione pari a 4 anni di squalifica, come minimo. Ma la cosa peggiore è l’etichetta che la comunità CrossFit affibbia ai dopati, per loro infatti, resteresti un fallito per sempre, uno che ha barato nello sport e nella vita.

Tre, stavo per dimenticarmene, i più bravi convertono.
E non vuol dire che cambierete religione o chissà cos’altro abbiate pensato!
Convertono, monetizzano, creano un seguito.
Questo non di certo grazie ad un libro o ad una delle frasi dei celebri mental coach.
Il CrossFit, come detto all’inizio di questo articolo, ti cambia dentro.
Ti rende più consapevole del fatto che se mai dovessi raggiungere un risultato positivo, lo devi a te stesso. E so non dovessi farcela è stato solo perché non ti sei impegnato al massimo delle tue capacità.

Provate a pensare a come Froning abbia messo su una palestra tutta sua, a come sia diventato il designer di scarpe Reebok che portano la sua firma, oppure l’evoluzione professionale di Mathew Fraser, da studente a volto di integratori e sponsor sportivi.

Se consiglierei questo sport?
Si!
Ne vale davvero la pena, le difficoltà che la vita ci riserva, tentano di metterci continuamente al tappeto, i successi ci esaltano, il CrossFit ci prepara a tutto questo o per lo meno ci prova.

 

foto:

stuff.crossfit.com

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